Psicoterapia

COSA FACCIO

Le sedute hanno uno schema variabile, anche se generalmente le prime sedute sono colloquiali e servono a conoscersi e a riconoscere il disagio o la motivazione autentica che spinge il paziente a chiedere aiuto.
Poi, In base alle necessità di intervento, via via uso i migliori strumenti a mia disposizione per:

  • raggiungere obiettivi concordati
  • sciogliere tensioni più o meno profonde,
  • riattivare energie bloccate,
  • stimolare il Sistema Immunitario Emozionale,
  • aumentare la consapevolezza,
  • fare chiarezza e deconfusione,
  • promuovere un cambiamento, che significa sostituire i propri pensieri e comportamenti disfunzionali – che bloccano la crescita personale – con altri più utili ed efficaci, che permettono di evolversi nella direzione che si desidera.
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Quali sono i principali strumenti nella mia
“cassetta degli attrezzi”?

Tecniche di Analisi Transazionale, esercizi a orientamento corporeo, Organismica, Gestalt, tecniche immaginative e di rilassamento, ipnosi conversazionale e ipnosi terapeutica, tecniche di respirazione, rebirthing, vivation,  tecniche di meditazione Transpersonale, Programmazione Neurolinguistica, Costellazioni Familiari, musicoterapia, EFT, EMDR e tanti altri.

GOOD LOOP

“mi raccomando.. teniamo almeno mezz’ora per essere trattata con il Good Loop!”, “oggi non vedo l’ora di sdraiarmi sul lettino e di viaggiare col Good Loop”, “Wow.. mi sento così meravigliosamente bene dopo il trattamento!”, “incredibilmente rilassante!”, “erano mesi che non riuscivo ad emozionarmi così profondamente!”, “mi sento rinata!”

Ecco alcune frasi ricorrenti dei miei pazienti che descrivono meglio di tante spiegazioni scientifiche l’esperienza con il Good Loop. Una mia invenzione nata da trent’anni di esperienze dirette di trattamento di vari disturbi. Un mix di funzionalità messe a disposizione dello psicoterapeuta per migliorare, amplificare e velocizzare gli elementi di cura.

Good Loop è un dispositivo elettronico, ma anche una metodologia di lavoro che combina elementi tradizionali come il contatto, la respirazione, la musica, la vibrazione con elementi più innovativi quali:

  • l’ascolto dicotico, cioè far ascoltare al paziente frasi o parole nell’orecchio sinistro e contemporaneamente altre frasi o parole nell’orecchio destro, che significa poter attivare diverse zone del cervello;
  • la ripetizione di frasi o parole attraverso l’uso di loopers vocali;
  • modificare il timbro della voce del terapeuta con un voicemorpher da maschile in femminile o viceversa;
  • Suoni binaurali o isocronici che svolgono la funzione di stimolare il cervello a produrre una determinata frequenza.